Dall’Italia sino al Maze di Gordon Ramsay: la dolce storia di Sara

Sara_Maranzana_Maze_LondonDa Silvano d’Orba – paesino piemontese di quasi 2.000 abitanti – a Londra, metropoli brulicante e travolgente; non solo: dalla provincia d’Alessandria alla corte di Gordon Ramsay, celebre, pluristellato e mediaticissimo chef inglese. È questa in sintesi la storia che ci racconta oggi Alessandra News, la cui protagonista ha appena 21 anni e si chiama Sara Maranzana.

Dopo anni di studio e lavoro nel segno della passione per la cucina e per i dolci – passione ereditata da nonna e mamma e coltivata sin da bambina – Sara è oggi, infatti, chef de partie della pasticceria del Maze, ristorante fondato da Ramsey in pieno Mayfair, a Grosvenor Square.

Come racconta l’articolo del sito web alessandrino, Sara – dopo aver lottato contro le difficoltà legate alla dislessia – ha scelto come carriera di studio quella legata alla cucina, iscrivendosi alla scuola “Arte Bianca” di Neive; da lì, dopo il diploma, le prime esperienze di lavoro: prima a Livigno, quindi la scelta di trasferirsi a Londra.

“Una città difficile, frenetica e costosa. Ho iniziato da ragazza alla pari, lottando con la dislessia e imparando l’inglese”, racconta Sara ad Alessandria News, spiegando come la prima esperienza sia stata in un ristorante italiano, prima della svolta: l’impiego in un ristorante inglese dove avviene l’incontro con il suo attuale chef che, una volta passato al Maze, la chiama, consapevole del valore di Sara soprattutto in tema di dolci e gelati.

“In Italia ho lavorato molto nel campo del gelato e questo l’ho fatto diventare il mio jolly. Ho modificato molte ricette e le ho rese mie, cercando di creare gelati perfetti come consistenza con un gusto pulito e rinfrescante. Al Maze organizzo il mio staff di quattro persone. Abbiamo una scelta di sette dolci: il black truffle parfait, in italiano semifreddo alla nocciole e miele al tartufo ricoperto di cioccolato fondente valrhona, crumble di cacao e jam al rum, è diventato famoso”, tanto da farle meritare la stretta di mano da parte di chef Ramsay, noto in Italia per le sue sfuriate in Hell’s Kitchen.

“Londra – conclude Sara – non è stata facile all’inizio. Ma una volta che sei entrato nell’ottica tutto funziona tutto ti sembra più facile come anche l’inglese, ora ho un sacco di amici inglesi e usciamo per cene e feste. Westminster sul fiume è bellissima puoi camminare dal Big Ben, si vede la ruota panoramica, fino ad arrivare al ponte di London Bridge. Sono quarantacinque minuti, un’ora di passeggiata ma con il tramonto è qualcosa di spettacolare”.