David Bowie, l’omaggio del mondo al Duca Bianco a un anno dalla scomparsa

Esattamente un anno fa il mondo dell’arte, della musica, della cultura iniziava a scoprire come il 2016 appena iniziato sarebbe stato caratterizzato da una incredibile serie di dolorosi addii: esattamente il 10 gennaio di un anno fa, a New York, moriva David Bowie, proprio due giorni dopo l’uscita del suo ultimo album, “Blackstar”, le cui canzoni ed i cui video turbarono il mondo proprio perchè il Duca Bianco vi aveva annunciato la propria morte, rendendola un ultimo, clamoroso gesto d’arte.

Bowie, che due giorni fa, l’8 gennaio, avrebbe compiuto 70 anni, lascia un’eredità immensa di emozioni, musica, stimoli artistici: “Blackstar” è stato il vinile più venduto del 2016. E nella top ten, Bowie occupa altre due posizioni: la sesta con la raccolta “Nothing Has Changed” e l’ottava con “The Rise And Fall Of Ziggy Stardust”. E ovunque, nel mondo, si sono moltiplicate iniziative in omaggio e ricordo.

Lo scorso 25 ottobre, a Londra, al Kings Cross Theatre South, è andata in scena la prima della commedia musicale “Lazarus”, scritta da Bowie e Enda Walsh e chiaramente legata al singolo che, proprio un anno fa, lanciò “Blackstar”. Ispirata dal romanzo di Walter Tevis “L’uomo che cadde sulla Terra”, l’opera era già stata portata sullo schermo nel 1976 con il defunto cantante nei panni del protagonista. Curiosità: il cd del musical, in cui cantanti non noti interpretano alcuni dei capolavori di Bowie, è stato registrato l’11 gennaio, appena 24 ore dopo la sua morte. L’opera sarà in scena sino al prossimo 22 gennaio.

Nelle librerie, anche italiane (ed. Il Mulino), è arrivato “Bowie”, un libro saggio del filosofo Simon Critchley che analizza l’opera di Bowie con un approccio insolito, mettendo in luce la natura del legame che tiene unito il fan al suo idolo. Fino al 13 novembre scorso, il Mambo di Bologna ha ospitato invece la mostra “David Bowie Is”, un percorso attraverso la vita e le opere del Duca Bianco, mentre la galleria romana SpazioCima opsita sino al prossimo Bowie Blackstardust, esposizione omaggio all’artista. L’8 gennaio a Londra si è aperto il ciclo di concerti Celebrating David Bowie (il tour toccherà anche USA, Australia e Giappone): organizzato dall’attore Gary Oldman, ha visto esibirsi diversi amici ed ex membri della band di Bowie, compresi il pianista Mike Garson e il chitarrista Earl Slick.

Ora è tempo di commemorare. VH1, sul canale 67 del digitale terrestre, a partire dalle 19, dedicherà la sua programmazione a David Bowie: fino alle 21 saranno trasmessi i suoi video, poi verrà trasmessa la prima visione assoluta del documentario “David Bowie – The Last Five Years”, prodotto dalla BBC e diretto da Francis Whately, che esplora gli ultimi anni della vita a New York, durante i quali Bowie scrisse e pubblicò The Next Day, l’ultimo capolavoro Blackstar e il musical Lazarus. A seguire “L’uomo che cadde sulla terra” di Nicolas Roeg con Bowie nei panni dell’alieno umanoide Thomas Jerome Newton e “Jazzin For Blue Jean”, il mini film di Julian Temple dedicato a “Blue Jean”.

Anche L’extra lo ha omaggiato con la foto ad esso dedicata sull’edizione 2016 di #checinema, una delle più riuscite dell’intera storia del progetto, in cui Marco Dinelli ha interpretato i panni storici dell’artista.