Londra da scoprire – Dalla street art alla storia, passando per carceri e giochi di luce: mai stati a Clink Street?

Clink Street è una suggestiva viuzza acciottolata che corre parallela al Tamigi nella zona di Southwark, capace di riuniire nei suoi pochi metri di lunghezza attrattive sorprendenti e variegate, mescolando curiosità, arte contemporanea, storia e bellezze architettoniche della Londra del passato: tanto da meritare, se non l’avete già fatto, una visita, per poi perdervi nel Borough Market o in una passeggiata in zona Tower Bridge.

Arrivandoci da ovest, e quindi passeggiando sul lungotamigi in direzione Tower Bridge, la si imbocca all’altezza del The Anchor, pittoresca taverna in fronte alla quale si apre il tunnel che immette in Clink Street. E che presenta subito una duplice sorpresa: innanzitutto, il murale coloratissimo dedicato a William Shakespeare – in uno dei tanti omaggi che Londra rende al genio che ne animò i teatri (qui un interessante resoconto in inglese da Londonist.com) – su un muro già in passato riempito da altri street artist. Quindi, la volta del tunnel, che dal 2010 è decorata con un’installazione dell’illuminazione programmata per creare un sottile effetto pirotecnico che appare dall’oscurità all’interno della galleria, correndo lungo i muri di mattoni. (continua dopo il video)

Un vero spettacolo, che varia anche in base al traffico di persone sotto al tunnel, che serve ad immettere il visitatore nell’atmosfera della viuzza, che prende il proprio nome dal “The Clink”, la prigione che sorgeva lungo di essa e la cui denominazione nasce, probabilmente, dal suono onomatopeico delle manette che si chiudeva attorno ai polsi degli arrestati.

L’area era, al tempo, sotto la giurisdizione del Vescovo di Winchester per tutti i crimini tranne più gravi. E molti dei trasgressori finivano al The Clink, posto molto sgradevole che era per lo più al di sotto del livello dell’acqua. Per rendere l’idea, si può tutt’ora visitare il Clink Prison Museum, che mostra storia, leggende e cimeli del carcere ed il cui ingresso è proprio all’uscita del tunnel. Poichè l’area era ricca di bordelli, per lo più quelle stanze sono state occupate da prostitute o protettori, nonchè da chi si macchiava dei reati minori legati ad aree simili, dall’ubriachezza alle molestie, passando per risse e piccoli furti.

Continuando lungo Clink Street – che termina proprio di fronte al Golden Hind, la replica del galeone di Sir Francis Drake attraccata al molo St Mary Overie – si giunge infine ad un’altra sorpresa mozzafiato: i resti del Winchester Palace, struttura del dodicesimo secolo di cui oggi rimangono solo alcune rovine, compreso uno splendido rosone che resiste tra i rinnovati magazzini dell’area e le opere moderne che sorgono attorno. Che anche Pietro ha ammirato con gusto, come testimonia la foto qui affianco!