Londra è città all’avanguardia anche per quanto riguarda la capacità di presentarsi e svelarsi ai turisti tramite il web, offrendo tutta una serie di servizi d’informazione, accoglienza ed accessibilità via internet e su smartphone e tablet.

VisitlondonLa guida ufficiale on line per il visitatore è visitlondon.com: tradotta in sei lingue – italiano incluso – fornisce informazioni di viaggio, idee su luoghi da visitare o sistemazioni logistiche e propone un curioso tour virtuale della città. Lo shop online consente inoltre di prenotare gli ingressi per i teatri o le attrazioni, acquistare guide della città o scaricare app – anche gratuite – per gli smartphone. Una apposita sezione, infine, permette di scaricare in formato PDF brochure e mappe: di particolare utilità quelle relative alla metropolitana ed al servizio autobus.

Transport-for-London1Di discreta utilità, soprattutto per chi non ha affanni nel leggere in inglese, anche i siti istituzionali. tfl.gov.uk è il portale londinese dei trasporti, contenente ogni informazione su tratte, tariffe e mezzi di pagamento del sistema di trasporto pubblico della capitale britannica, dalla tube ai bus, passando per battelli, tram e treni. Molto utile la possibilità di farsi calcolare il percorso più rapido per spostarsi, tramite i mezzi, da una destinazione all’altra.

officiallondontheatre.co.uk si dedica ad aggiornare con costanza gli appassionati si musical e spettacoli in scena nei numerosi teatri londinesi, proponendo un calendario degli spettacoli in cartellone, un notiziario sulle news in tema di spettacoli ed offrendo la possibilità di prenotare online i biglietti.

cityoflondon.gov.uk è, invece, un elegante portale tutto dedicato allo Square Mile e descrive servizi, attività e cose da fare nella City. cityevents.org.uk cura, infine, un accurato calendario delle chiese londinese e dei servizi in esse officiati.

londonistTornando a tempo libero e divertimenti, obbligata citazione per Londonist.com, aggiornata fonte di notizie su eventi, lifestyle e mondanità cittadina, con tante appendici sui vari social network e particolari podcast dedicati a Londra ed all’enorme offerta culturale, di spettacoli e di vita che la città propone. Così come l’organizzazione del tempo libero londinese non può prescindere da un’occhiata a Time Out o a firstthursdays.co.uk, che fa da cicerone nelle gallerie di East London aperte sino a tardi e scenari di iniziative artistiche e culturali nel primo Giovedì sera di ogni mese.

App

London_Official_Events_GuideUn accenno a parte meritano le app per smartphone: sono sempre più numerose quelle dedicate a Londra ed ai suoi variegati aspetti. Tante le guide on line – quella ufficiale è la London Official Guide, disponibile per iPhone, con una gemella dedicata agli eventi, la London Official Events Guide (iPhoneAndroid) – alcune dedicate alle singole zone cittadine, facilmente rintracciabili sugli store e quasi sempre gratuite. Da questo punto di vista, in grosa crescita Hype, app inizialmente dedicata agli eventi a Shoreditch e man mano apertasi anche al West End ed alle altre realtà cittadine londinesi.

Di grande utilità sono servizi come Bus Times, che permette di razionalizzare al meglio l’attesa degli autobus, o Barclays Bike, per chi sceglie di spostarsi con l’utile servizio di noleggio cicli presente in ogni angolo di Londra. Oltre, naturalmente, a Tube Map, che fornisce anche off line la mappa dell’Underground.

Chiudiamo con due curiose app per gli appassionati dell’arte e della storia cittadina. Street Art London per imagesiPhone è una comoda guida alla ricerca delle opere di street art per le strade londinesi, da Bansky a Roa. Museum of London app, invece, utilizza la realtà aumentata per mostrare sullo sfondo della Londra attuale come gli stessi scorci apparivano un tempo, sulla base delle fotografie collezionate dal Museum of London. Anche la Tate Modern propone delle proprie app per impreziosire la visita dei propri fruitori.

Per godere al meglio di tutti questi servizi, meglio munirsi, prima di partire anche di una app che provvede alla ricerca dei punti wi-fi in giro per la città!

WI-FI

Per i turisti in visita a Londra le difficoltà (ed i costi) per connettersi ad internet in rLondon_WiFioaming sono ostacoli fastidiosi. Ma la capitale britannica viene incontro con un’estrema diffusione di zone free WI-FI in cui approfittare per aggiornarsi sulle news, utilizzare i social network, mantenere i contatti con amici e parenti tramite Whazzapp, Skype e simili oppure scaricare le e-mail.

La più evidente novità rispetto all’Italia è non solo la diffusione di locali che mettono a disposizione un collegamento internet gratuito, ma anche il differente modo d’intendere la fruizione degli stessi. Sono in molti, infatti, i clienti che si fermano a lavorare nelle caffetterie ed in generale nei luoghi che permettono la navigazione, armati di portatile, tablet e, naturalmente, qualcosa da bere e mangiare: cuffiette, caricabatteria ed un approccio più calmo e meno rapido di quello che caratterizza i bar italiani.

McDonald’s Free WI-FI è, ad esempio, il servizio offerto dalla nota catena di fast food e garantito da O2: per accedervi occorre una rapida registrazione. Non è, di certo, il massimo per lavorare – con ovvi problemi di concentrazione e trambusto – ma utilissimo in caso di vacanza per accedere ai social network, postare le foto appena scattate in giro e salutare gli amici. McDonald’s, peraltro, ha aderito al Mumsnet Family Friendly WiFi Programme, installando filtri al servizio in modo tale da prevenire l’accesso a contenuti inappropriati, soprattutto da parte dei più giovani.

È servita da O2 anche la catena di caffetterie Costa Coffee, che garantisce 30 minuti di connessione gratuita; se ci si munisce, però, della tessera Coffee Club – che è gratuita dietro richiesta e permette di accumulare bonus – la connessione diventa illimitata. Lo stesso gestore garantisce il servizio nei locali Pizza Hut, Café Rouge, Subway e altri locali ancora. Oltre a vari numerosi hotspot, la cui ricerca può essere affidata ad un’apposita app The O2 Wifi App: è da segnalare come O2 fornisca accesso aperto e veloce al WI-FI nei distretti di Westminster e Kensington and Chelsea (per ora disponibile solo in alcune strade). Per collegarsi non è necessario essere clienti O2, né è richiesta una registrazione tramite e-mail.

Nell’altra celeberrima catena di caffetterie, Starbucks, a curare il servizio di navigazione WI-Fi è invece BTwifi: anche qui senza necessità di registrazione – basta completare la procedura di collegamento – si ottiene l’accesso a due ore di connessione. Al termine delle quali bisogna attenderne altre due prima di riottenere la disponibilità del servizio. Anche Starbucks prevede dei filtri di sicurezza alla connessione, dove specificato dal loro Friendly Wi-FI. Come O2, anche British Telecom ha hotspot disseminati in tutta Londra, ma non tutti sono gratuiti.

Café Nero, Pret à Manger, Wagamama, PizzaExpress, EAT, Giraffe e altri marchi ancora affidano il proprio servizio a The Cloud, anch’essa presente con molti hotspot praticamente in ogni zona di Londra. Il servizio necessita di una semplice procedura di registrazione.

London_Royal-Festival-HallCaffetterie, bar, ristoranti e fast food non sono, come visto, le uniche risorse per un internauta a caccia di connessione. Il distretto di Camden, ad esempio, garantisce a tutti 30 minuti di connessione WI-FI gratuita al giorno, utilizzando dispositivi registrati quali smartphone, tablet o laptop. Un maggiore utilizzo della linea è possibile a pagamento, con costi che vanno dai 5 pound al giorno ai 30 alla settimana. All’interno della Royal Festival Hall, a Southbank, è disponibile una connessione gratis, così come gratuito è l’accesso alle strutture del SouthbApple_Store_London_Covent_Gardenank Center. Incamminandosi verso est, anche la Tate Modern dispone di un accesso libero. Oltre ad una connessione veloce ed illimitata, gli Apple Store di Londra – quello di Covent Garden pare sia il più grande del mondo – garantisce l’opportunità di sedersi e lavorare alle postazioni fisse, oltre che di ricaricare i propri iPhone (almeno quelli di più recente generazione).

Sempre meno diffusi sono, di conseguenza, gli Internet Point, comunque rintracciabili ed utili qualora ci sia necessità non solo di navigare, ma anche di stampare documenti.

Alberghi ed aeroporti

Anche i principali aeroporti della capitale offrono possibilità di connessione WI-FI, gratuita se per un limitato lasso di tempo. A Heatrow, si può godere di 45 minuti di navigazione gratuita, terminati i quali si può, a pagamento, prolungare la sessione. Identico discorso per Gatwick e Stansted: in quest’ultimo il periodo free si estende, però, ad un’ora.

Pressoché tutte le strutture alberghiere dispongono della connessione WI-FI, non tutte la offrono, però, come servizio gratuito ai propri clienti. È opportuno, perciò, informarsi al meglio al momento della prenotazione, soprattutto qualora quella della connessione sia una priorità.