dfds_seaways_ferryUn’altra opportunità per raggiungere il Regno Unito – e Londra in particolare – è l’utilizzo di traghetti che colleghino l’Europa continentale alle isole britanniche: un’opzione che, prima dell’apertura dell’Eurotunnel, era scelta obbligata per coloro che volevano raggiungere l’Inghilterra con un mezzo proprio o che sceglievano di non utilizzare l’aereo.

Come specificato nel capitolo su Londra in auto, la capitale si trova a poche ore di viaggio dalla costa sullo stretto della Manica, cosa che la rende accessibile dai porti di Dover e Folkestone, ma anche da altri scali marittimi del paese.

Via mare, la tratta più breve è quella che collega Calais a Dover – non a caso la stessa tracciata in sotterranea dall’Eurotunnel –, scegliendo la quale i viaggiatori impiegano circa un’ora e mezza per raggiungere la costa britannica: i servizi su tale rotta sono gestiti da DFDS Seaways (che prevede anche rotte tra Dunkirk e Dover), My Ferry Link e P&O. I servizi funzionano regolarmente giorno e notte, prevedono assistenza per passeggeri a mobilità ridotta o con disabilità mentre e hanno tariffe variano a seconda del periodo dell’anno e dal tipo di sistemazione a bordo.

Una volta giunti in terra britannica, Londra è raggiungibile facilmente sia in auto che in treno: per informazioni su orari e tariffe è utile una visita al sito National Rail Enquiries.