Nasce Trenitalia UK: Ferrovie dello Stato attraversa la Manica per entrare nel mercato britannico

Trenitalia sbarca nel Regno Unito: tramite la creazione di una controllata – il cui nome sarà Trenitalia UK e la cui “nascita” è prevista a breve, con sede fissata a Londra – la società parte del gruppo Ferrovie dello Stato che si occupa del trasporto passeggeri prova a introdursi nel mercato ferroviario britannico.

L’intenzione iniziale è quella di gestire i collegamenti tra Londra e Shoesburyness, nel South Essex, acquisendo l’azienda che sin qui si occupava di quella tratta, la Nxet (National Express Essex Thameside): un passaggio – che si completerà quando giungerà la definitiva autorizzazione a Nxet, cui è stato assegnato il contratto di servizio nel 2014 – costato circa 70 milioni di sterline, quelle necessario ad acquistare da National Express Group Plc la totalità delle azioni della società gestore della tratta inglese del franchise C2C (City to Coast).

Nxet conta 600 dipendenti e una flotta di 74 treni Bombardier, grazie ai quali garantisce 400 collegamenti giornalieri agli oltre 42 milioni di passeggeri l’anno che utilizzano le 26 stazioni da Londra a Shoesburyness.

L’annuncio dello sbarco oltremanica non è una sorpresa per chi segue le strategia aziendali di Ferrovie dello Stato: il piano industriale 2016-2020 di Trenitalia – anche alla luce della liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo – ha infatti puntato sulla crescita e sul rafforzamento dei ricavi esteri dall’attuale 13% al 23% nel 2026. I prossimi obiettivi societari saranno sempre più rivolti all’estero – si pensi alle già radicate presenze di Trenitalia in Francia (Thello), in Germania (Netinera) e in Grecia (Trainose).