Torna a Londra “Amy Winehouse: A Family Portrait“, la mostra dedicata all’artista

Dopo che la mostra del 2013 al “Jewish Museum” di Camden Town intitolata “Amy Winehouse: A Family Portrait“ partì da Londra per fare il giro del mondo passando per San Francisco, Vienna e Tel Aviv, finalmente rientra a casa.

Sarà infatti dal 16 marzo, e fino al 24 settembre, al museo nel distretto di Camden, il quartiere dove viveva Amy. La mostra, con l’intento di far conoscere i lati più intimi e sconosciuti dell’artista, si svilluppa intorno a quattro punti, i suoi legami con Londra, le influenze musicali, il suo stile unico e la fede ebraica trasmessa dalla famiglia discendente da immigrati Bielorussi.

Esposti molti oggetti personali della cantante, per descrivere la sua vita da quando era giovanissima, la sua collezione di dischi, la richiesta per entrare alla “Sylvia Young Theatre School”, l’abito di Luella Bartley indossato a Glastonbury nel 2008, i suoi strumenti e tantissime foto di famiglia.

Un omaggio per un’artista scomparsa troppo prematuramente all’età di 27 anni, non un santuario in onore ad una ragazza defunta, ma la fotografia di una cantante dalle enormi doti canore.

Sarà inoltre possibile ammirare sulle strade di Camden un percorso caratterizzato da murales spettacolari, in collaborazione con “Global Street Art“, tutto dedicato alla cantante in cui parteciperanno artisti di calibro internazionale come Captain Kris, Mr. Cenz, Philth and Amara Por Dios.