Heathrow-skyline-londonLondra è servita da ben cinque aeroporti, quattro dei quali – l’unica eccezione è il London City Airport, a poche miglia da Canary Wharf – situati a qualche decina di chilometri dal centro cittadino. Una delle prime necessità che il visitatore si trova a dover affrontare è l’organizzazione del trasporto per raggiungere i punti nevralgici della città, che si tratti di abitazioni o sistemazioni alberghiere.

È, naturalmente, possibile ricorrere all’autonoleggio e spostarsi in proprio: in ognuno degli scali sono presenti i desk delle principali compagnie di car rental, oltretutto facilmente prenotabili, ed a tariffe anche più convenienti, on line. Nel valutare questa opzione, però, va tenuto conto che Londra è città abbastanza costosa da vivere in automobile: probabilmente, per circolare e giungere alla destinazione richiesta dovrete affrontare la spesa della London Congestion Charge, la tassa giornaliera che va corrisposta per guidare un veicolo in alcune zone londinesi in dati orari della giornata. È inoltre probabile che siate costretti a pagare il parcheggio, salvo diversi accordi con il vostro hotel.

Taxi_at_Heathrow_Airport_Terminal_LondraAltra opportunità nel trasporto su gomma è quella dei taxi, convenienti soprattutto se si è in comitiva di quattro o cinque, magari con bagagli a mano, così da ammortizzare la spesa. La raccomandazione principale, in tal caso, è di rivolgersi solo ai black cab (i taxi neri ufficiali) o ai minicab autorizzati, rifiutando i servizi taxi offerti da chi vi avvicina all’interno dei terminal. Alcuni scali, sul proprio sito internet, offrono la possibilità di prenotare già da casa la corsa. Onde evitare brute sorprese, è sempre consigliabile, comunque, chiedere al conducente il prezzo della corsa prima di salire a bordo.

In molti scelgono, per raggiungere il centro città, la ferrovia: ogni scalo ha una stazione interna – quella di Luton è a pochi minuti di navetta – con un servizio dedicato per collegare gli scali al centro cittadino. L’aeroporto di Heathrow ha l’Heathrow Express e l’Heathrow Connect, il primo diretto il secondo con varie fermate: entrambi hanno come destinazione Paddington, prezzi attorno alle 20 sterline; lo scalo è servito anche dalla Tube, la metropolitana londinese, in particolare dalla Piccadilly Line, la linea blu: ognuna delle tre fermate all’interno dell’aeroporto ha una biglietteria in cui è possibile acquistare il biglietto o la Oyster Card. Da Gatwick parte il Gatwick Express, che permette di raggiungere Victoria Station con prezzi di poco sotto i 20 pound (con possibili risparmi prenotando on line), mentre da Stansted viaggia lo Stansted Express destinazione Liverpool Street Station. Infine Luton, con le compagnie Thameslink, East Midlands e Virgin che offrono servizi sino al centro città.

Infine gli autobus, l’opzione più diffusa e più conveniente: ci sono varie compagnie che offrono il servizio di trasporto dagli scali a Central London. La più nota è probabilmente National Express, che copre i quattro scali principali e le cui tratte sono sia acquistabili nei numerosi desk aeroportuali, sia prenotabili on line, con prezzi a partire da 6 sterline a salire in base a tratta e destinazione. Discorso simile, ma anche più economico, per EasyBus, che offres il servizio su Gatwick, Stansted e Luton: prenotando on line con anticipo si riescono a strappare addirittura tariffe di 2 sterline a tratta. Opera su Londra – ma solo su Stansted e Luton, che sono comunque gli scali più frequentati dai viaggiatori low cost – Terravision, compagnia italiana che offre il servizio con prezzi a partire dai 6 pound.

Di seguito, nel dettaglio, i collegamenti scalo per scalo.

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