Viaggi d’affari: Londra esce dalla top ten delle città più costose del mondo

A volte anche i luoghi comuni perdono colpi: e l’affermazione secondo cui Londra sarebbe una delle città più care al mondo, almeno stando a quanto afferma una ricerca di ECA International, è vera solo in parte. Lo riporta il sito web travelmole.com

La capitale britannica, infatti, è uscita dalla top ten delle città più costose al mondo per viaggi d’affari, stilata dall’azienda che fornisce dati su costo della vita, salari, alloggi, tasse ecc, graduatoria nella quale, nell’ultimo anno, è stata superata da Monaco, Basilea e Parigi. Passando così dal terzo al sesto posto anche nella classifica europea.

La palma della città più costosa al mondo per chi viaggia per lavoro spetta a New York, mentre Ginevra vanta il primato europeo.

Il responsabile delle tariffe giornaliere internazionali della ECA, Simon Franklin, ha spiegato come “l’elevata domanda di hotel a New York si riflette nella tariffa premium attualmente pagata dalle camere, con una media di £ 392 a notte in un hotel a 4 stelle”. In media, i viaggiatori d’affari spendono 611 sterline al giorno a New York, 554 sterline al giorno a Ginevra e 448 sterline a Londra.

“Le città svizzere si confermano ancora una volta i luoghi più costosi per i viaggi d’affari in Europa, con cinque posizioni occupate tra le prime dieci – ha aggiunto Franklin- La Svizzera è sempre stata una nazione costosa per i viaggi d’affari, e quest’anno non è diverso, dal momento che il franco svizzero ha avuto un andamento molto forte”.

Aggiornato annualmente, il rapporto delle tariffe giornaliere di ECA esamina i costi medi per la sistemazione in albergo, che costituiscono la maggior parte delle indennità giornaliere, nonché i pasti, le bevande, il servizio di lavanderia, il trasporto in taxi e gli elementi essenziali quotidiani.

“Mentre il prezzo dei viaggi d’affari a Londra è rimasto relativamente statico negli ultimi anni, il buon andamento dell’euro nell’ultimo anno ha visto i costi in altre città come Parigi e Monaco superare la capitale britannica – ha aggiunto Franklin – Il costo dei viaggi di lavoro nel Regno Unito ha continuato a diminuire, con ogni sede del Regno Unito che ha registrato un calo in graduatoria”.